Auto in panne: mettere in sicurezza il veicolo e le persone
Quando il veicolo si ferma su una strada trafficata, i primi secondi contano più di tutto il resto. Le priorità sono semplici, ma vanno seguite in ordine: prima le persone, poi la segnalazione, poi la chiamata di soccorso. Qui trovi i passaggi per gestire la situazione sulle strade di Roma, dal GRA alle consolari.
Le priorità nell'ordine giusto
- Accendi subito le quattro frecce appena percepisci un problema o un calo di potenza.
- Se riesci, porta il veicolo fuori dalla carreggiata: corsia d'emergenza, piazzola o banchina, senza fare manovre brusche.
- Non scendere mai dal lato della carreggiata: esci solo dal lato opposto, verso il marciapiede o la banchina sicura.
- Indossa il giubbotto ad alta visibilità prima di scendere, non una volta sceso.
Dopo esserti messo in sicurezza
Il triangolo va posizionato a una distanza adeguata, che in autostrada e sul Grande Raccordo Anulare deve essere maggiore rispetto a una strada urbana (in generale mai a contatto dell'auto, ma a distanza visibile da chi arriva). Quando è sicuro, allontanati dal veicolo e cerca di restare dietro le barriere o comunque fuori dalla carreggiata mentre aspetti l'assistenza. Non trafficare attorno all'auto nel traffico.
Quando chiamare il soccorso stradale
Chiama quando il veicolo non riparte in sicurezza oppure non puoi spostarlo, e comunque ogni volta che resti fermo in una posizione che intralcia la circolazione. Comunica la posizione, la direzione di marcia, il numero di persone a bordo e se ci sono feriti. In caso di incidente con lesioni, la priorità resta il numero di emergenza; per una semplice panne in sicurezza interviene il soccorso stradale H24.
Cosa evitare sulla strada
- Non restare seduto in auto se il veicolo è in mezzo alla carreggiata e arriva traffico a velocità sostenuta.
- Non spingere l'auto a mano su strade a scorrimento veloce: rischi la vita tua e degli altri.
- Non tentare di trainare con un cavo se non sai farlo e se la legge non lo consente per il tuo mezzo e percorso.
- Non posizionare il triangolo solo "per abitudine" in curva o dopo una salita dove chi arriva non lo vede in tempo.
Il caso delle zone extraurbane
Sulla Via Aurelia oltre il raccordo, sulla Cristoforo Colombo o nei tratti isolati verso Fiumicino e Ladispoli, il traffico è più scorrevole e le velocità più alte: qui la distanza di segnalazione e l'allontanamento dalla carreggiata diventano ancora più importanti, perché i veicoli arrivano rapidi e con poco preavviso. In queste condizioni un recupero con carroattrezzi sull'Aurelia o in zona EUR è spesso la scelta più prudente.
